Domotica e sicurezza negli ambienti domestici

Domotica e sicurezza. La domotica svolge un ruolo importante nel rendere intelligenti apparecchiature, impianti e sistemi. Uno degli obiettivi principali della domotica è quello di realizzare nuovi ausili per persone disabili, affette da handicap e per coloro che, a causa di malattie neuro degenerative o traumatiche, non hanno più il controllo volontario dei propri muscoli.

Quando si parla di strutture in cui è applicata la domotica si tende a definire gli edifici “intelligenti”. Con “casa intelligente” si indica un ambiente domestico – opportunamente progettato e tecnologicamente attrezzato – il quale mette a disposizione dell’utente impianti che vanno oltre il tradizionale, dove apparecchiature e sistemi sono in grado di svolgere funzioni parzialmente autonome (secondo reazioni a parametri ambientali di natura fissa e prestabilita) o programmate dall’utente o, recentemente, completamente autonome (secondo reazioni a parametri ambientali dirette da programmi dinamici che cioè si creano o si migliorano in autoapprendimento.

Per una persona con disabilità le apparecchiature tecnologiche non hanno senso “isolate” dal contesto della casa. Disporre di un sistema unico che possa comprendere tutte le funzioni di comunicazione ed autonomia di cui la persona necessita, è l’obiettivo della domotica. Per questo motivo la scelta della tecnologia più corretta può richiedere valutazioni approfondite, con l’aiuto di persone esperte in tema di disabilità .

Considerare la persona disabile come elemento attivo all’interno di una struttura immobiliare è il presupposto fondamentale per avviarsi alla progettazione di una casa domotica. Le strutture edili con cui l’utente entra in contatto devono poter interagire e permettere un grado di autonomia alla persona disabile. L’ambiente e le teconologie adottate dovranno quindi essere personalizzate sulla base delle esigenze dell’utilizzatore.

Domotica e sicurezza negli ambienti domestici

Nell’ambito della fiera Exposanità (in programma a Bologna dal 18 al 21 maggio 2016) si affronterà anche questo tema.

Come sappiamo, infatti, è proprio in casa che spesso si possono vivere situazioni di rischio o di scarsa accessibilità.

Verrà dunque predisposto, al padiglione 26, il percorso Accessibility++, uno spazio allestito con prodotti e soluzioni, che riproducono esempi di luoghi di vita e situazioni d’uso attraverso la rappresentazione di micro luoghi, di spazi dentro gli spazi, per metterne in evidenza criticità, fornendo al contempo una proposta per superarle attraverso la tecnologia.

Un’occasione per affrontare in modo costruttivo il tema dell’accessibilità in casa, come pure della domotica nelle attività di tutti i giorni: elementi che coinvolgono la sicurezza di anziani, donne incinte o con disabilità e bisogni vari.

Fonti
www.disabili.com
www.exposanita.it

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